Il Servizio Volontario Europeo e’ una delle azioni del Programma comunitario Gioventù in azione che consente di svolgere un’esperienza di volontariato in un altro paese europeo per un periodo di tempo compreso tra 6 e 12 mesi. Le attività di servizio volontario possono riguardare il settore dell’ambiente, delle arti e della cultura, rivolgersi a bambini, giovani o anziani o interessare il patrimonio culturale, lo sport e il tempo libero.
REQUISITI
Avere tra i 18 e i 30 anni, conosenza basilare dell’inglese e risiedere in uno dei paesi dell’Unione europea.
COSTO
Il progetto non costa nulla. Il volontario riceve vitto, alloggio e una piccola indennità dall’organizzazione di accoglienza.
CHI ORGANIZZA IL PROGETTO
Ogni progetto prevede tre partner: il volontario, l’organizzazione d’invio e l’organizzazione di accoglienza. Se interessato, il volontario deve prendere contatto con l’organizzazione d’invio che aiuta nella ricerca del progetto e nell’organizzazione della partenza.
COME SI SCEGLIE IL PROGETTO
Gli operatori degli enti d’invio hanno le competenze per aiutare gli aspiranti volontari a consultare una banca dati dove sono presenti tutti i progetti. Consultare questo database aiuterà a capire meglio quali tematiche si affrontano nei progetti SVE (sociale, ambientale, culturale…), quali sono le organizzazioni di accoglienza, quali le attività previste per i volontari europei.
E’ di fondamentale importanza prendere coscienza di quale sia il tipo di progetto più adatto al candidato volontario
QUALI SONO I DIRITTI DEL VOLONTARIO EUROPEO
Il volontario europeo deve poter godere di un’adeguata sistemazione abitativa, devono essere garantiti tre pasti giornalieri (colazione, pranzo, cena), deve poter imparare, tramite un corso specifico, la lingua del Paese in cui si svolge il progetto.
Il volontario ha il diritto di ricevere un’indennità corrisposta mensilmente o settimanalmente dall’organizzazione di accoglienza corrispondente alla somma fissata dalla Comunità Europea per ogni Paese partecipante.
Il volontario ha diritto a due giorni liberi per settimana e due giorni di vacanza al mese (concordati con l’org. di accoglienza); durante questo periodo il volontario ha diritto a copertura assicurativa e indennità come stabilito dal programma. Il suo alloggio rimane a sua completa disposizione anche durante questo periodo;
Nell’ambito dell’organizzazione ospitante un tutore (mentor) si incarica del sostegno personale per facilitare l’integrazione nella comunità locale. Il volontario puó rivolgersi al tutore anche qualora sorgessero dei problemi.
QUALI SONO I DOVERI DEL VOLONTARIO EUROPEO
Il volontario deve rispettare le regole dell’organizzazione di accoglienza; deve rispettare la salute e le regole di sicurezza dell’organizzazione di accoglienza; deve tenere comportamenti che non lo sottopongano al rischio di nuocere ad altre persone; ha la responsabilità di rispettare i termini scritti dell’accordo firmato e deve restare all’interno del progetto, salvo una buona ragione per lasciare anticipatamente il progetto; deve informare il suo tutore dei suoi spostamenti durante il servizio volontario (vacanza etc); ha la responsabilità di portare avanti i compiti concordati con l’organizzazione di accoglienza.
MODALITA’ DI AMMISSIONE
Per candidarsi è necessario compilare il curriculum vitae in lingua inglese (formato europass) e una lettera motivazionale in lingua inglese o, meglio ancora, nella lingua ufficiale del Paese di destinazione. Il materiale deve essere approvato da un ente accreditato all’invio.
Per ulteriori Informazioni:
http://www.gioventuinazione.it












