GLI ATOUT (per chi conosce il francese )
La mossa giusta da eseguire per facilitare il nostro inserimento lavorativo è semplicemente di affiancare al proprio titolo di studio una serie di COMPETENZE che ci aiuteranno a realizzare il nostro progetto di vita.
Andiamo a vedere cosa vuol dire il termine competenza :
La competenza è il patrimonio complessivo di un individuo nel momento in cui affronta una prestazione lavorativa.
La competenza è la qualita’ professionale di un individuo in termini di conoscenze, capacita’, abilita’ e doti professionali e personali.
Essa è un mix di
• abilità acquisita attraverso la formazione tecnico -professionale
• comportamento sociale
• attitudine al lavoro di gruppo ed iniziativa e disponibilità ad affrontare i rischi
SE VUOI SCOPRIRE QUALI SONO LE COMPETENZE PIU’ UTILI PER IL MONDO DEL LAVORO CONTINUA IL TUO PERCORSO DI LETTURA E LE SCOPRIRAI
Le competenze si dividono in :
• Competenze di base
• Competenze tecnico-professionali
• Competenze trasversali
Che cosa sono le competenze di base ?
Sono quelle competenze che sono indispensabili per cercare un lavoro qualificato ovvero le conoscenze minime che ti permettono di accedere a qualsiasi contesto lavorativo.
Quali sono le competenze di base?
1. La conoscenza della lingua INGLESE.
Oggi la lingua inglese è la lingua che veicola i messaggi in tutti gli ambienti di lavoro e non.
Ti è mai capitato di andare all’estero per vacanza ? Ebbene alla reception dell’albergo non parlano di certo italiano o forse ma sicuramente parlano l’inglese.
Vuoi lavorare nel campo del turismo ? sicuramente ti chiederanno la conoscenza della lingua universale di oggi : l’inglese
2. L’utilizzo del computer
L’informatica ha invaso le sfere della nostra vita oramai si comunica velocemente via internet , si legge il giornale via internet o ancora si cercano tutte le informazioni possibili su internet.
Anche la commessa del negozio dove vai a comprare i jeans deve saper utilizzare il PC per ricercare la merce in magazzino.
Allora è chiaro? Per facilitarti l’ingresso nel mondo del lavoro devi saper parlare l’inglese e devi saper utilizzare il computer perchè come vedremo in seguito (se avrai la pazienza di seguirmi) queste competenze torneranno molto utili per presentarti ad un datore di lavoro o se vuoi avviare un’attività in proprio.
Che cosa sono le competenze tecnico-professionali?
Sono quei saperi e quelle tecniche che ti permettono di operare in ambiti professionali ben definiti. Quelle conoscenze cioè relative a professioni specifiche.
(per esempio l’uso del saldatore per un elettricista)
TI ABBIAMO PRESENTATO LE COMPETENZE DI BASE E QUELLE TECNICO-PROFESSIONALI ,ADESSO VUOI CONOSCERE LE “COMPETENZE TRASVERSALI”CHE RITROVIAMO IN TUTTE LE SITUAZIONI DELLA NOSTRA VITA ANCHE QUANDO CI RELAZIONIAMO CON IL NOSTRO PARTNER?
ALLORA VAI AVANTI E TROVERAI UNA PRIMA DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE TRAVERSALI
Che cosa sono le competenze trasversali?
Sono quelle abilità che si apprendono e si sviluppano in tutte le situazione,lavorative e personali.
Non sono legate ad una professione specifica,ma sono quelle abilità che aiutano a far meglio il proprio compito (per esempio ,per una commessa saper comunicare è utile per avvicinare e trattare con il cliente motivandolo all’acquisto).
Quali sono le competenze trasversali più richieste dal mondo del lavoro?
Se vai a leggere gli annunci di lavoro troverai molto spesso che oltre alle competenze tecnico-professionali richiedono le seguenti competenze :
• Capacità di comunicare
• Capacità di lavorare in gruppo
• Capacità organizzative
• Capacità di risolvere i problemi
• Flessibilità
• Leadership
Andiamo a vedere nello specifico di che cosa si tratta
• Capacità di comunicare
Nella società odierna è importante saper comunicare,riuscire a mettersi in relazione con l’altro per creare un clima di serenità e riuscire a farsi capire .
Saper comunicare è una competenza che possiamo acquisire imparando le tecniche e le strategie di cui possiamo trovare un’ampia letteratura negli scaffali delle librerie.
• Capacità di lavorare in gruppo
Il lavoro che ci aspetta è fatto di relazioni e di gioco di squadra.
E’ fondamentale allora imparare a collaborare, coltivando quelle esperienze che ti insegnano a valorizzare gli altri e costruire “insieme
• Capacità organizzative
Oggi la complessità operativa è molto elevata e gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione sono numerosi .E’ importante dimostrare una grande capacità di razionalizzare e strutturare in modo efficace il proprio lavoro perchè questo si traduce in minori tempi morti, ottimizzazione dei risultati, efficienza complessiva.
Se pensi alla tua vita da studente questa capacità l’hai già sperimentata quando dovevi organizzare la tua giornata di studio e magari conciliare lo studio con il tempo libero.
Se davvero sei un bravo organizzatore hai potuto benissimo fare l’uno e l’altro
O ancora riesci ad organizzare le serate con gli amici in modo divertente e soddisfacente
• Capacità di risolvere i problemi
E’ molto apprezzata,nel mondo del lavoro, la capacità di intervenire sul problema senza interrompere l’attività o senza dovere far ricorso ad altre risorse interne (distogliendole dalla loro attività) o cercare aiuti esterni all’azienda.
Questa capacità la sperimenti quotidianamente attraverso soprattutto la figura di tua madre che è quella persona che in famiglia risolve i problemi di tutti !
• Flessibilità
Le esigenze della moderna impresa sono varie e spesso improvvise; per rispondere positivamente a queste esigenze, nell’interesse dell’affermazione dell’azienda, occorre spesso operare prescindendo dal ruolo, senza le rigidità formali che il contratto di lavoro o i “privilegi” della funzione attribuiscono a livelli inferiori.
Essere flessibili vuol dire essere disponibili ad andare incontro alle richieste degli altri adeguandosi alla situazione evitando disagio e litigi che possono compromettere il clima di lavoro o della compagnia.
• Leadership
L’ambizione personale è un elemento che l’azienda valuta in modo positivo poichè nel tentativo di imporre le proprie idee si legge la determinazione, la sicurezza di essere nel giusto, la capacità strategica, l’assunzione delle proprie responsabilità, la “voglia di fare”.
Anche nel gruppo dei tuoi amici tu puoi essere un leader nel senso che riesci a trascinare il gruppo verso attività che rientrano nella sfera di tuo gradimento.
Ecco abbiamo parlato degli elementi di base su cui iniziare a riflettere per capire meglio che cosa potremmo essere capaci di fare o meglio per capire quali sono i nostri punti di debolezza su cui lavorare per sviluppare al meglio le nostre potenzialità.
Qui di seguito troverai un piccolo test per provare,giocando,a vedere a che punto sei sulle competenze traversali e a ricevere qualche informazione su te stesso perchè se ne hai voglia puoi lavorare su questi risultati per valorizzare le tue caratteristiche.
Prova a rispondere alle domande ………
LA CAPACITA’ DI COMUNICARE
Sono consapevole delle reazioni che i miei interventi suscitano negli interlocutori?
L’obiettivo di questo questionario è quello di permettere un’autodiagnosi individuale rispetto ai singoli momenti e alle personali capacità che concorrono a sviluppare una comunicazione e un’interazione efficace (incontro-presentazione-riunione-docenza). Nel testo che segue troverete una serie di affermazioni; analizzatele brevemente e posizionatevi rispetto a ciascuna di esse. Si tratta, in sostanza, di “autovalutarsi” sulle attuali e reali modalità di azione/comportamento (non quelle desiderate o ritenute ottimali in assoluto). Per rispondere ripensate al vostro comportamento più ricorrente negli ultimi tempi rispetto a situazioni analoghe a quelle presentate dalle domande che seguiranno nelle prossime pagine.
Buon lavoro!
mai talvolta spesso sempre
1. Definisco i miei obiettivi
nella situazione di relazione’?
2. Programmo il tempo della mia comunicazione”
3. Uso un linguaggio appropriato
per i diversi interlocutori?
4. Strutturo logicamente la mia presentazione?
5. Nella mia esposizione sono attento/a alle mie
componenti di mimica,gestualità, tono di voce?
6. Sono consapevole delle reazioni che i miei
interventi suscitano negli interlocutori?
Ottima buona discreta scarsa
1. La mia attitudine ad ascoltare gli altri
2. La mia attitudine ad accogliere le idee degli altri
3. La mia attitudine a sforzarmi
di comprendere il nuovo
4. La mia attitudine a uscire dai sentieri battuti
5. La mia attitudine a esporre chiaramente un problema
quando chi mi ascolta non ne sa nulla
6. La mia attitudine a non annoiarmi mai
7. La mia attitudine a non scoraggiarmi
quando “questa cosa non mi riesce
8. La mia attitudine a prendere le cose con humour
9. La mia attitudine a trasformare le nuove idee in fatti
10. La mia attitudine a esprimermi con il corpo (mimo)
11. La mia attitudine a esprimermi graficamente
VALUTAZIONE DEI RISULTATI
Le risposte “mai” “talvolta” “discreta” e “scarsa” rappresentano segnali di carenza nelle capacità decisionali .
Risalendo alle frasi in cui hai dato queste risposte (barare con se stessi serve a poco) troverai le azioni da mettere in atto per compensare tale carenza.












